Indice di dipendenza

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L’Italia si colloca ai primi posti nella graduatoria europea      

UNO SGUARDO D'INSIEME

L’indice di dipendenza fornisce una misura, seppur approssimativa, del grado di dipendenza economico-sociale tra le generazioni fuori e dentro il mercato del lavoro. In Italia tale indicatore ha raggiunto, al 1° gennaio 2012, il 53,5 per cento. Tutte le ripartizioni geografiche registrano un indicatore superiore al 50 per cento; il minimo si ha nel Mezzogiorno (50,1 per cento) e il massimo nel Nord-ovest (55,9 per cento).


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

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Indice di dipendenza nei paesi Ue


Confronti regionali


Indice di dipendenza al 1° gennaio per regione

Indice di dipendenza al 1° gennaio per provincia


Serie storiche


Indice di dipendenza al 1° gennaio per regione


Definizioni utilizzate

L’indice di dipendenza si ottiene rapportando la popolazione residente in età non attiva (da 0 a 14 anni e da 65 anni e oltre) sulla popolazione in età lavorativa (da 15 a 64 anni). Tale rapporto, che viene generalmente moltiplicato per cento, misura il carico demografico sulla popolazione in età attiva. Valori superiori al 50 per cento indicano una situazione di squilibrio generazionale.


Fonti

Istat, Popolazione residente per sesso, anno di nascita e stato civile (Posas)

Istat, Ricostruzione intercensuaria della popolazione

Eurostat, Demography

Pubblicazioni

Istat, Annuario statistico italiano, 2013

 

 

Link utili

Istat/demografia

Istat/datawarehouse

Eurostat/population



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