Detenuti

58/120

Solo in lieve miglioramento il sovraffollamento delle carceri, a pochi mesi dal termine dei differimenti delle cause presso la Corte europea dei diritti dell'uomo     

UNO SGUARDO D'INSIEME

I detenuti presenti negli Istituti di prevenzione e di pena per adulti alla fine del 2012 sono 65.701 unità, l’1,8 per cento in meno rispetto al 2011, pari a 110,1 detenuti ogni 100 mila abitanti. Sono maschi il 95,7 per cento di essi e stranieri il 35,8 per cento. Le strutture carcerarie risultano inadeguate a ospitare un tale contingente di reclusi, come confermato dall’indice di affollamento delle carceri, pari a livello nazionale a 139,7 detenuti per 100 posti letto previsti. Tale indice è solo in leggera diminuzione (era 146,4 nel 2011), malgrado la recente legge 199/2010 che, dalla sua entrata in vigore fino al 30 settembre 2013, ha permesso la scarcerazione e la detenzione domiciliare di oltre 12 mila detenuti. La situazione permane dunque critica e i tempi per risolverla appaiono molto limitati. E’ infatti fissata al 28 maggio 2014 la scadenza del differimento delle cause, aventi per oggetto il sovraffollamento delle carceri in Italia e le conseguenti condizioni di vita nelle stesse, presso la Corte europea dei diritti dell’uomo. Il sovraffollamento crea spesso motivi di tensione, che possono sfociare in forme di protesta o espressioni di malessere più o meno visibili (i cosiddetti "eventi critici" all'interno delle carceri, che vanno dal rifiuto del vitto a forme anche estreme di violenza verso se stessi o altri). Nel corso del 2012 si sono registrate 1.501 manifestazioni di protesta collettiva dei detenuti (le forme di protesta più frequenti sono il percuotere le inferriate con oggetti, nel 66,2 per cento dei casi, e il rifiuto del vitto fornito dall’amministrazione, nel 31,0 per cento). Tra gli altri eventi critici registrati nel 2012 ci sono: 56 suicidi e 1.308 tentativi di suicidio, 7.317 atti di autolesionismo, 5.674 aggressioni con 1.023 ferimenti e 97 decessi per cause naturali.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

Scarica la scheda in PDF
Avvertenze


Confronti europei


Detenuti nei paesi Ue


Confronti regionali


Detenuti presenti negli Istituti di prevenzione e di pena per adulti al 31 dicembre per regione

Detenuti presenti negli Istituti di prevenzione e di pena per adulti al 31 dicembre per regione


Serie storiche


Indicatori sui detenuti presenti negli Istituti di prevenzione e di pena per adulti al 31 dicembre per regione


Definizioni utilizzate

I dati si riferiscono ai soli detenuti in istituti penitenziari per adulti. L'indice di affollamento è costruito come rapporto percentuale tra il numero di detenuti presenti e i posti letto disponibili nel rispetto di parametri stabiliti. Un valore superiore a 100 implica che per ospitare le persone eccedenti si è reso necessario ridurre lo spazio fisico previsto per ciascun detenuto.


Fonti

Ministero della giustizia, Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap)

Eurostat, Crime and criminal justice

Pubblicazioni

Eurostat, Crime and Criminal Justice, Statistics in Focus, 18/2013

Link utili

Istat/giustizia in cifre

Istat/giustizia e sicurezza

Istat/delitti denunciati dalle forze di polizia

Ministero della giustizia/statistiche

Eurostat/crime 1

Eurostat/metadata

Eurostat/crime 2



Codice da incorporare

Clicca qui per selezionare il codice