Metodi di produzione agricola

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Nella produzione agricola è maggiore l’attenzione per l’ambiente      

UNO SGUARDO D'INSIEME

Nel 2010, 43.367 aziende agricole, pari al 2,7 per cento del totale, adottano il metodo di produzione biologico su circa 800 mila ettari di superficie agricola utilizzata (Sau), pari al 6,1 per cento della Sau nazionale. Fra le aziende zootecniche la produzione biologica è leggermente più diffusa, interessando il 3,9 per cento delle aziende nazionali. Tale metodo, rispondente alla vigente normativa, garantisce un’attenzione considerevole per l’ambiente, nonché per la salute dei lavoratori agricoli e dei consumatori. La produzione certificata con marchi di qualità Dop o Igp, realizzata conformemente a disciplinari di produzione, esalta la qualità di numerose produzioni di nicchia e di pregio, contribuendo alla fama dei prodotti agroalimentari nazionali in Italia e all’estero. Per quanto riguarda la produzione vegetale, viene realizzata in 152.012 aziende (il 9,4 per cento del totale), mentre quella zootecnica interessa 31.254 aziende (il 14,4 per cento del totale). La fertilizzazione dei terreni e il carico del bestiame sul suolo sono fattori rilevanti per la sostenibilità ambientale della produzione agricola. Nel 2010 la Sau che viene fertilizzata mediante letame è pari al 9,7 per cento della Sau nazionale, mentre il carico del bestiame sul suolo è pari, a livello nazionale, a 0,8 Uba (Unità di bestiame adulto) per ettaro di Sau.


L'ITALIA E LE SUE REGIONI

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Avvertenze


Confronti regionali


Aziende con coltivazioni o allevamenti certificati con marchi di qualitĂ  (Dop, Igp) per regione

Aziende con superficie agricola utilizzata (Sau) e relativa Sau o allevamenti condotti con metodo biologico per regione

Superficie agricola utilizzata (Sau) fertilizzata con letame per regione

UnitĂ  di bestiame adulto (Uba) per regione


Definizioni utilizzate

Per metodo di produzione biologica si intende quella praticata in modo conforme agli standard e alle norme specificate nel Regolamento n. 834/2007/Ce relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici. Tale Regolamento definisce le modalità di coltivazione e allevamento che consentono di ridurre le quantità di inquinanti introdotte nel sistema produttivo. I prodotti agricoli o alimentari a Denominazione di origine protetta (Dop) e Indicazione geografica protetta (Igp) devono soddisfare determinate condizioni elencate in un disciplinare, in tal modo sarà possibile ricevere il marchio Dop o Igp sulla base del Regolamento n. 510/2006/Ce del Consiglio relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari. Per letame si intende una miscela di feci, urine e materiali di lettiera di tipo solido (palabili) di animali domestici. L’unità di bestiame adulto consente di misurare e comparare, mediante l’applicazione di coefficienti di conversione, capi di bestiame di specie e categoria diverse.


Fonti

Istat, 6° Censimento generale dell’agricoltura

Pubblicazioni

6° Censimento generale dell’agricoltura Risultati definitivi, Comunicato stampa, 13 luglio 2012

Link utili

Istat/6° censimento agricoltura

Istat/censimento agricoltura dati

Istat/agricoltura e zootecnia

Istat/datawarehouse



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