Vittime di omicidio

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Forti differenze di genere nelle vittime di omicidio: per lo più sconosciuto o non identificato l’omicida di uomini, al contrario le donne sono uccise più frequentemente da persone che conoscono     

UNO SGUARDO D'INSIEME

Gli omicidi risultano in forte diminuzione, sono circa un terzo di quelli del 1992. Il tasso per 100 mila abitanti è pari a 0,89 nel 2012 (1,13 nel 2002). La maggiore diminuzione si riscontra tra gli uomini, il cui tasso su 100 mila maschi è pari a 1,28, mentre era pari a 4,4 nel 1992 (il dato proviene dall’indagine sulle cause di morte); rimane costante invece il numero di omicidi di donne, intorno allo 0,5 per 100 mila femmine. Le uccisioni degli uomini sono per lo più ad opera di sconosciuti e di autori non identificati (rispettivamente 33,4 per cento e 45,4 per cento dei casi nel 2012), mentre la maggior parte delle donne viene uccisa da una persona da loro conosciuta (76,9 per cento dei casi), soprattutto da un partner o ex-partner o altro parente. La percentuale di donne uccise dal partner o dall’ex-partner era pari al 38,5 per cento nel 2002, anno in cui per la prima volta il dato è disponibile, ed è il 46,3 per cento nel 2012. Il picco di massimo si è avuto nel 2006 quando le donne uccise dai loro compagni o ex-compagni sono state 91, il 50,3 per cento degli omicidi contro donne. Gli omicidi di donne sono solo la punta dell’iceberg del problema della violenza contro la donna. Il loro andamento sostanzialmente stabile nel tempo, a fronte di una generale diminuzione del tasso complessivo degli omicidi, suggerisce la difficoltà di intervento per combattere tale fenomeno.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

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Avvertenze


Confronti europei


Vittime di omicidio per sesso nei paesi Ue


Confronti regionali


Vittime di omicidio secondo la relazione con l'omicida e il sesso per regione

Vittime di omicidio per sesso e secondo la relazione con l'omicida per regione


Serie storiche


Vittime di omicidio per sesso e secondo la relazione con l'omicida


Definizioni utilizzate

Nel codice penale italiano, l’omicidio è il primo reato contemplato tra i delitti contro la persona (art. 575 c.p.); è punito con la reclusione non inferiore a 21 anni. Nei confronti europei, la disaggregazione per relazione vittima-autore, alla voce partner, indica per alcuni paesi lo sposo, ed esclude il convivente o il fidanzato. Nel dato italiano invece la voce partner ed ex-partner include anche conviventi e fidanzati.


Fonti

Ministero dell'interno, Direzione centrale della Polizia criminale

Unodc, Homicide Statistics

Pubblicazioni

Ministero dell'interno, Rapporto sulla criminalità e la sicurezza in Italia 2010, luglio 2011

Unodc, Global study on homicide, 2011

Link utili

Istat/giustizia e sicurezza

Misure del benessere

Unodc/homicide

Unodc/data



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