Nuzialità

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Matrimoni in lieve aumento grazie alla ripresa delle nozze miste o con gli sposi entrambi stranieri     

UNO SGUARDO D'INSIEME

L’aumento dei matrimoni nel 2012 rappresenta un cambio di direzione rispetto alla riduzione della nuzialità in atto dal 1972: il quoziente di nuzialità, che nel 2011 era sceso a 3,4 matrimoni ogni mille abitanti, è pari al 3,5 per mille. Questo aumento è dovuto alla risalita dei matrimoni in cui uno o entrambi gli sposi sono stranieri (dal 13,0 per cento del 2011 al 14,8 per cento del 2012), che contrasta l’andamento dei primi matrimoni di coniugi italiani, ancora in calo. Dopo la diminuzione registratasi nel 2010, già nel 2011 i matrimoni con rito civile tornano a salire e, nel 2012, raggiungono il 41,0 per cento del totale dei matrimoni celebrati in Italia.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

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Avvertenze


Confronti europei


Quoziente di nuzialità nei paesi Ue


Confronti regionali


Quoziente di nuzialità e percentuale di matrimoni civili per regione

Quoziente di nuzialità per regione

Percentuale di matrimoni civili per regione


Serie storiche


Quoziente di nuzialità per regione


Definizioni utilizzate

Il quoziente (o tasso) generico di nuzialità è costruito come rapporto tra il numero di matrimoni celebrati nell'anno di riferimento e l'ammontare medio della popolazione residente dello stesso anno. Per depurare il quoziente dall’effetto della diversa composizione delle popolazioni interessate, generalmente si costruiscono quozienti specifici per sesso, per età eccetera.


Fonti

Istat, Rilevazione dei matrimoni

Eurostat, Demography

Pubblicazioni

Istat, Annuario statistico italiano, 2013

Istat, Il matrimonio in Italia – Anno 2012, Comunicato stampa, 13 novembre 2013

Link utili

Istat/demografia

Istat/datawarehouse

Eurostat/population



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