Lettori di quotidiani

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Bassa e in riduzione la propensione alla lettura dei quotidiani      

UNO SGUARDO D'INSIEME

Il quotidiano, assieme alla televisione e alla radio, rappresenta lo strumento tradizionale attraverso cui informarsi, per questo è importante verificare come e se si modifica la propensione delle persone a informarsi attraverso questo media. Tale forma di accesso all’informazione quotidiana però non è tra le principali abitudini della popolazione. Nel 2013, infatti, il 49,4 per cento della popolazione di 6 anni e più ha dichiarato di leggere il giornale almeno una volta alla settimana e tra questi i lettori assidui (che leggono il giornale almeno cinque giorni su sette) sono il 36,2 per cento. L’analisi del dato in serie storica mostra un andamento oscillante fino al 2007 - con quote di lettori comprese all'incirca tra il 57 e il 61 per cento - e una successiva progressiva diminuzione, particolarmente intensa nel 2013, che ha dato origine ad una contrazione complessiva della quota di lettori pari a circa 9 punti percentuali dal 2007 a oggi.


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

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Avvertenze


Confronti europei


Copie di quotidiani a pagamento e gratuite diffuse nei paesi Ue


Dati nazionali


Persone di 6 anni e piĂą che hanno letto quotidiani almeno una volta a settimana in Italia per sesso e classe di etĂ 


Confronti regionali


Persone di 6 anni e piĂą che hanno letto quotidiani almeno una volta a settimana per regione


Serie storiche


Lettori di quotidiani per frequenza di lettura e regione


Definizioni utilizzate

La definizione di “circolazione media” (Unesco) comprende il numero di copie di quotidiani distribuite al giorno, sia all’interno di ciascun paese, sia all’estero, vendute, in abbonamento o distribuite gratuitamente. L’indicatore proposto per il confronto europeo è costruito rapportando la circolazione media al numero di abitanti. Per i dati relativi alla lettura dei giornali a stampa e ai confronti regionali, invece, si utilizzano informazioni provenienti dall’indagine multiscopo sulle famiglie “Aspetti della vita quotidiana” condotta annualmente dall’Istat, in cui si rilevano le abitudini di lettura dei quotidiani delle persone di almeno 6 anni. I dati presentati si riferiscono a interviste effettuate a marzo 2013.


Fonti

Istat, Indagine multiscopo sulle famiglie “Aspetti della vita quotidiana”

Wan, World Press Trends 2010

Pubblicazioni

Istat, Aspetti della vita quotidiana, Anno 2012, Tavole di dati, 22 luglio 2013 Istat, Annuario statistico italiano, 2013

Link utili

Istat/cultura e tempo libero

Istat/datawarehouse

Eurostat/cultural

Wan-Ifra/database

 

 

 

 



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